La Cinta Senese originaria anticamente del contado di Siena è nota a tutti come il maiale dal colletto. Una striscia di pelo bianco gli copre le spalle fino alle zampe e spicca sul manto nero, quasi fosse il marchio di fabbrica. Il bianco e il nero sono infatti i colori della balzana senese. E’ una delle razze autoctone più antiche d’Italia e chi passa da palazzo civico a Siena lo troverà ritratto dal Lorenzetti nel mirabile affresco dell’ Allegoria del Buon Governo .
Buon governo, cinta senese  Cinta senese 
L’animale vive in ampi spazi boscosi cibandosi di ghiande, radici, tuberi e tartufi.La grande “rivincita” della cinta senese è dovuta alla maggiore presenza (57%) di grasso oleico o grasso “buono” che rende la carne più gustosa e più sana con un bel colore rosso intenso rispetto quella del maiale (50% di grasso oleico).
Ormai di fama nazionale sono le carni a pezzi interi della Cinta: dal filetto all’arista, dal controfiletto al capocollo, alla spalla. Ma di ancora più proverbiale sapidità sono i salumi: i costosi prosciutti, i guanciali, le salsicce e i battuti di lardo con le spezie.